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Autore: admin

UN RIMEDIO PER LE FERITE…….L’OLIO VERGINE DI OLIVA

Gli effetti anti-infiammatori dell’olio vergine d’oliva (VOO) sono stati recentemente indagati, insieme al suo effetto curativo delle ferite. Uno dei principali composti minori presenti nel VOO è lo squalene (SQ), che possiede effetti preventivi contro i danni alla pelle e proprietà antinfiammatorie. La risposta infiammatoria è coinvolta nella guarigione delle ferite e gestisce l’intero processo da parte dei macrofagi, tra gli altri, come le principali cellule dell’immunità innata con un ruolo fondamentale nella promozione e risoluzione dell’infiammazione per la riparazione dei tessuti. Nello studio riportato sotto, i risultati mostrano come lo SQ è in grado di promuovere la guarigione delle ferite guidando la risposta dei macrofagi nell’infiammazione. A tal riguardo, lo squalene potrebbe essere utile nella fase di guarigione delle ferite: Squalene Stimulates a Key Innate Immune Cell to Foster Wound Healing and Tissue Repair

LA RESTRIZIONE CALORICA MANTIENE GIOVANI LE NOSTRE ARTERIE

L’invecchiamento aumenta l’incidenza di morbilità e mortalità delle malattie cardiovascolare, principalmente a causa di attivazione infiammatori a livello molecolare, cellulare e tissutale all’interno della parete arteriosa. La restrizione calorica (CR) nei ratti migliora la funzione arteriosa ed estende sia ll livello di salute che la durata della vita. Tuttavia, il modo in cui la CR influisce sui meccanismi suddetti deve ancora essere chiarito. Di seguito l’articolo scientifico che approfondisce il quadro: Calorie Restriction Curbs Proinflammation That Accompanies Arterial Aging, Preserving a Youthful Phenotype

IRISINA: L’ORMONE DELLA SALUTE

Il muscolo durante l’esercizio libera un ormone chiamato Irisina. L’irisina è coinvolta nella conversione del tessuto grasso bianco, di deposito, in tessuto grasso bruno (ricco di mitocondri), fondamentale per diversi processi metabolici tra i quali mantenere la temperatura corporea. Uno studio pubblicato su Cell nel 2018 ne mette il luce anche le potenzialità sul tessuto osseo: Irisin Mediates Effects on Bone and Fat via αV Integrin Receptors.

 

UNA MAGGIORE ASSUNZIONE DI VERDURE, ERBE E FRUTTA SELEZIONATE PUO’ RIDURRE IL TURNOVER OSSEO NELLE DONNE IN POST-MENOPAUSA

L’aumento del consumo di verdure, erbe, frutta può ridurre il ricambio osseo e la perdita di calcio urinario nelle donne in post-menopausa a causa dell’aumentata assunzione di polifenoli e potassio. Nello studio di seguito viene illustrato come di per sé il consumo di vegetali e frutta sia migliorativo nel quadro post-menopausale. Ad ogni modo ci sono anche degli elementi nutrizionali specifici che migliorano ulteriormente il quadro.

 

Increased Intake of Selected Vegetables, Herbs and Fruit may Reduce Bone Turnover in Post-Menopausal Women